Macau Ricci Newsletter 5

No. 5 - Agosto 2005

I sei mesi dal nostro ultimo notiziario sono stati un tempo di continuo lavoro per mantenere le nostre attività ormai ben stabilite, come sono i Forum e le nostre pubblicazioni, per incoraggiare un dialogo culturale e portando avanti vari progetti, alcuni dei quali vengono presentati qui sotto.


Forum

Se voi vivete a Macau magari avete già partecipato a qualcuno dei nostri Forum, anzi alcuni di voi sono frequentatori abituali. Comunque sia, consultando il nostro sito web, è facile scoprire gli argomenti di questi incontri che mirano sempre a comprendere meglio la Cina di oggi, esaminata sotto diversi aspetti. Per esempio abbiamo avuto un Forum sull'insegnamento del diritto (Roderick O'Brien), sulla vecchia Pechino che sta scomparendo (Charles Chauderlot e i suoi disegni ad inchiostro), su alcune regioni speciali della Cina (José Isac Duarte: Macau, un economia in transizione). Normalmente il pubblico è tra 20 e 35 persone: la nostra sala per conferenze non puo' accomodarne di più. Per stare nell'orario dobbiamo limitare il tempo delle domande, ma la conversazione continua liberamente attorno al tavolo di un semplice buffet. Per noi queste occasioni sono di vero valore, perché facilitano l'intercambio fra personalità di passaggio e gli studiosi locali.


神州交流 Chinese Cross Currents (CCC)

Nell'ultimo notiziario avevamo presentato il primo numero del 2005 sul tema: “Legalità e ordine: la tradizione Cinese e quella Occidentale”. Il secondo numero, realizzato con l'aiuto di Brent Johnson, si è concentrato su: “Successo e valori” nella società odierna. Yves Camus e Sr. Laura Chau hanno lavorato specialmente per la realizzazione del terzo numero, appena uscito, dedicato a “Educazione e Società: Sfide e Dilemmi”. In questi giorni il Redattore Capo, Eric Sautedé, sta preparando l'ultimo fascicolo dell'anno su: “Vivere in armonia: sviluppo sostenibile e difesa dell'ambiente”. Altri membri dell'Istituto collaborano regolarmente con il Comitato Editoriale della rivista e voi potete vedere le loro firme nella recensione di libri.

La maggioranza degli articoli tratta della Cina, ma ci sono anche articoli che presentano a lettori Cinesi e non-Cinesi alcune riflessioni su argomenti importanti (per es.: “I mass media e lo Tsunami del Dicembre 2004: il significato della solidarietà mondiale”, CCC 2-2) oppure introducono termini di confronto sul modo con cui diversi problemi vengono affrontati in diverse parti el mondo (per es.: “Educazione in Russia e la Società” oppure un articolo in favore della “Pedagagia Critica”, CCC 2-3). Per noi questa è una scelta di fondo: mentre ci concentriamo sulla Cina, vogliamo anche incoraggiare il dialogo, specialmente offrendo occasioni di riflessione su questioni importanti a persone, che possono apparire non direttamente interessate.


Il Simposio

Quello che abbiamo detto della nostra rivista vale anche per il prossimo Simposio che avrà come tema generale: “Storia e Memoria”. Abbiamo invitato studiosi Cinesi e non-Cinesi che studiano la Cina, oltre a un buon numero di ricercatori che hanno scritto sul Sud Africa, su Israele e altre nazioni. In tutti questi luoghi la Storia è chiaramente modellata dalla Memoria. Speriamo che la varietà dei casi presentati durante il simposio conduca a riflessioni approfondite, non solo su problemi epistemologici, ma soprattutto sull'importanza della Memoria, che è necessaria, ma che ha sempre anche a che fare con predisposizioni soggettive. Studi di questo genere dovrebbero portare ad una migliore comprensione di noi stessi e del mondo di oggi.

Cominciando già nel Febbraio scorso e sotto la guida di Luís Sequeira, Eric Sautedé, César Guillén-Nuñez, Tereza Sena e altri membri dell'Istituto stanno lavorando alacremente per invitare studiosi, per selezionare le memorie ricevute e per completare la preparazione pratica per questo evento internazionale. È spesso un lavoro duro, ma sempre stimolante e gratificante per tutti noi.


Personale

In Marzo Sr. Laura Chau, una dei primi membri dell'Istituto, ci ha lasciato per un altro lavoro a Hong Kong. Ne sentiamo la mancanza. Ci aiutava tanto con i suoi amichevoli rapporti nelle librerie di Gongbei, al di là della frontiera, con la sua conoscenza dell'inglese, del mandarino e del cantonese, con la sua partecipazione a molte attività dell'Istituto.... È stato difficile trovare una sostituzione.

Tra le candidate al posto di Sr. Laura Chau è stata scelta Catarina Pang. Sr. Laura l'ha introdotta al lavoro e adesso Catalina si è ben integrata nel gruppo dell'Istituto ed ha certamente lavoro sufficiente per una collaboratrice a tempo pieno. Alcuni tra voi hanno magari già ricevuto della posta elettronica con la sua firma.

In Luglio, Ignazio Futo ci ha lasciati per un nuovo incarico a Taiwan, dove altre istituzioni godranno della sua esperienza bibliotecaria.

Libri e periodici continuano ad arrivare alla nostra biblioteca. Alcuni sono nuovi acquisti. Altri, e in gran numero—più di 180 scatoloni—sono arrivati da Taipei tre settimane fa, come avevamo già segnalato nell'ultimo notiziario. Jerónimo Hung è occupatissimo nel catalogare questo materiale come una collezione specializzata della nostra biblioteca. Grazie alla sua efficienza la biblioteca sta crescendo in valore per gli studiosi. Mettetevi in contatto con Geronimo Hung per qualsiasi informazione.


Progetti di ricerca

Dialogo inter-religioso

Il progetto di pubblicare una guida dei principali templi Buddisti in Cina è arrivato alle sue ultime fasi. Grazie all'aiuto di molti amici cinesi. Christian Cochini riuscirà fra poco a completare la visita di 150 templi Buddisti, i più importanti dell'etnia Han. Egli è particolarmente grato agli abati, ai monaci, alle bonzesse ed ai laici buddisti che lo hanno ricevuto nei loro monasteri con grande apertura, dandogli ottima informazione di prima mano.

La guida sarà pubblicata nel 2006, il primo libro del genere pubblicato in una lingua occidentale. Sarà uno strumento che aiuterà il dialogo inter-religioso tra cristiani non-Cinesi e buddisti Cinesi. Pensiamo che sarà anche un utile strumento di riferimento per la comunità Buddista internazionale. Il Buddismo è strettamente intrecciato con la storia e la cultura della Cina: la presenza secolare di queste comunità Cinesi nei templi e monasteri buddisti aiuta a capire molti e importanti capitoli della storia della Cina.

Acta Pekinensia

Il sito internet del nostro Istituto presenta così questo progetto:

Il gesuita tedesco Kilian Stumpf (1665-1720) visse a Beijing dal 1695 fino alla sua morte nel 1720. Coprì importanti uffici, tra questi ci fu quello di Notaio Apostolico incaricato del rapporto annuale della missione dei gesuiti in Cina al Generale della Compagnia di Gesù, particolarmente durante il tempo della Controversia dei Riti Cinesi e la visita apostolica in Cina del legato pontificio Charles-Thomas Maillard de Tournon (1705-1710).

Le 1465 pagine degli Acta Pekinensia (Atti di Beijing) raccontano gli eventi dal 1705 al 1712 della legazione Tournon e degli avvenimenti immediatamente seguenti. Questo enorme manoscritto è basato su lettere e rapporti di altri missionari, su rapporti di testimoni oculari, su osservazioni dello stesso Stumpf, su fonti degli archivi gesuiti di Beijing e su fonti Cinesi e Manchu degli Archivi Imperiali. I gesuiti volevano pubblicare gli Acta Pekinensia, ma non ci riuscirono.

Più di metà del manoscritto è già stato trascritto in formato elettronico da esperti Latinisti del Collegio Europeo di Gniezno, Polonia. Un terzo del testo in forma elettronica è già stato tradotto in Inglese da anziani gesuiti australiani, con la collaborazione di Latinisti gesuiti di Campion Hall, Oxford.

I professori Claudia von Collani, dell'Università di Würzburg, e António de Saldanha, Instituto Português do Oriente, di Macau, sono incaricati delle note culturali e storiche e dei commentari.

Il Prof. Paul Rule, di Melbourne, è incaricato della supervisione del lavoro di trascrizione e di annotazione del testo Latino. Assieme alla Prof. von Collani vennero a Macau alla fine di Giugno per una riunione con gli altri membri del comitato editoriale.

Dopo questa riunione, Yves Camus si recò in Australia per attendere la nona Conferenza Biennale della Associazione Australiana di Studi Cinesi. La riunione si tenne in Bendigo, Victoria, uno dei più grandi centri regionali di vita, cultura ed economia Cinese-Australiana fin dal 1850. Jeremy Clark, un grande amico del MRI, presentò due memorie durante la conferenza e fu di grande aiuto a Yves Camus durante quelle giornate.

La seconda ragione del viaggio è stata il desiderio di visitare e ringraziare alcuni dei gesuiti che traducono gli Acta Pekinensia . Con l'aiuto del Prof. Rule , Yves Camus riuscì ad incontrare a Melbourne i padri gesuiti Joseph Holland e John Begley, che nella loro condizione di mezzo-pensionati ce la fanno ancora a superare le difficoltà di tradurre un Latino di qualità variabile, ma allo stesso tempo estremamente interessante perché riporta conversazioni e discussioni tenute dentro e fuori della corte imperiale Cinese.


Visitatori

All'inizio di Luglio il Prof. Han Qi, dell'Accademia di Scienze Sociali di Beijing, stette con noi una settimana. Il Prof. Han è membro del comitato editoriale di Chinese Cross Currents ed ha aiutato molto per i contatti con storici Cinesi, a cui abbiamo accennato più sopra. Durante il suo soggiorno ha lavorato principlamente negli Archivi Storici di Macau. Il suo interesse scientifico si concentra su documenti Cinesi poco noti, riguardanti le storia delle missioni cattoliche in Cina.

Per la prima volta nella sua breve storia, MRI ha offerto una borsa di studio di un mese. Il ricevente è stato il Sig. Lu Jinjun. Artur Wardega – che e' tornato definitivamente all'istituto – mentre lavorava per due mesi in un lebbrosario ad Hanzhong nello Shaanxi, aveva conosciuto Lu Jinjun. In questa pagina del nostro notiziario vogliamo presentarvelo perché la sua presenza fra di noi è stata un ragione di gioia: avevamo tra noi uno dei molti giovani intellettuali e professionisti della Cina, proveniente da una delle città meno note, che con il loro duro lavoro e con la loro competenza stanno costruendo il futuro della loro patria nelle nuove tecnologie e nelle nuove professioni.

Lu Jinjun ha appena 30 anni e insegna alla Università di Tecnologia dello Shaanxi. Quando Lu Jinjun era studente l'attuale università si chiamava Scuola Normale di Hanzhong. Solo nel 2002 ha assunto il nuovo nome. Artur Wardega fu attratto dall'entusiasmo di Lu Jinjun per introdurre in quest'angolo della provincia dello Shaanxi la tecnologia informatica per accelerarne lo sviluppo.

Attualmente Lu Jinjun fa parte della facoltà di Fisica dell'università e insegna tecnologia dei siti internet ed educazione multi-mediale agli studenti di diverse facoltà. Sua moglie studia all'Università Normale dello Shaanxi per ottenere un Master in educazione. Per loro due sarebbe economicamente impossibile studiare contemporaneamente all'università perché questo comporterebbe lasciare il loro lavoro, perdere i loro salari e intanto pagare le tasse universitarie, senza nessuna sicurezza che, finiti gli studi, verrebbero ri-assunti dalla stessa unità di produzione. Così hanno deciso che adesso la moglie studia e lui insegna. Nel frattempo i genitori di Jinjun nel villaggio natio si prendono cura del loro figliolo. Quando sua moglie avrà ottenuto il suo Master e avrà trovato un lavoro, toccherà a lui a riprendere i suoi studi. Ambedue pensano di seguire la carriera dell'insegnamento. Lu Jinjun spera anche di essere in grado di mantenere delle attività collaterali, aiutando le imprese locali a migliorare le loro qualità manageriali e la produttività utilizzando tecniche informatiche avanzate.

Come parte dell'accordo per la borsa di studio, Lu Jinjun, oltre a dare una mano all'uno o all'altro ricercatore, ha scritto un articolo su alcuni aspetti dell'educazione in Cina per mezzo dei siti internet, di prossima pubblicazione.

In marzo di quest'anno, mentre stava ad Hanzhong, Artur Wardega ha dato una lezione a 150 studenti dell'Università di Tecnologia dello Shaanxi sul tema: “Letteratura Realista e Romantica Europea. L'evoluzione dal romanzo realista al romanzo romantico. Una spiegazione del Don Chisciotte di Cervantes come rappresentante principale. Un'analisi comparata de I dolori del giovane Werther di Goethe. Influsso della letteratura romantica europea del secolo XX sulla Nuova Letteratura Cinese”.


Altre ricerche e pubblicazioni

César Guillén-Nuñez continua a preparare la pubblicazione di un libro sul Collegio dei Gesuiti di S. Paolo a Macau. Una proposta dettagliata del libro è già stata presentata all'Istituto Culturale di Macau, che parteciperà al finanziamento della pubblicazione.

Il Museo di Storia di Hong Kong ha organizzato la più grande mostra dei dipinti di Chinnery che si sia mai tenuta in Asia. Durante un seminario che faceva parte delle attività connesse alla mostra, César Guillén-Nuñez ha presentato una memoria intitolata “Una Possibile Fonte per le Scene di Strada di Chinnery”.

César Guillén-Nuñez sta dando gli ultimi ritocchi ad un articolo sulla facciata del Collegio di S. Paolo. L'articolo avrà una traduzione in spagnolo e una collezione di immagini. Sarà pubblicato prossimanente dal Museo de Pontevedra in Galizia, Spagna.

Tereza Sena, in collaborazione con esperti tecnici, sta portando avanti la costruzione di un Database sulla storia di Macau. Nel frattempo sta portando a termine alcune pubblicazioni. Il 14 Marzo durante la “Terza Conferenza Internazionale sulla Linguistica Missionaria (1492–c.1850)”, lei ha fatto una lezione su “Macau come Centro e Supporto per l'Insegnamento Linguistico: Istituzioni, Missionari, Strategie e Metodi di Lavoro”.